| Difficoltà: | v4 a1 IV |
| Periodo: | da giugno a ottobre |
| Lunghezza: | circa 1 km |
| Dislivello: | 700 metri (1560-860) |
| Calate: | 17, calata più alta 75 m |
| Ancoraggi: | sufficienti - 2009 |
| Tempi: | 2h avvicinamento + 5h + 5' rientro |
| Navetta: | 0 km |
| Materiale: | 3 corde da 70 metri |
Accesso: si prende l'A26 Voltri-Gravellona Toce e si prosegue fino a quando l'autostrada si trasforma in strada statale (SS33 del Sempione). Si continua sulla SS33 risalendo la Val d'Ossola fino all'uscita per Piedimulera - Macugnaga. Si continuano a seguire le indicazioni per Macugnaga e si risale la Valle Anzasca lungo la SS549 per circa 20 km fino a superare il paese di Ceppo Morelli. Dopo una breve galleria si trova un parcheggio sulla destra. |
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Avvicinamento: conviene evitare la navetta (circa mezzo chilometro) e tornare a piedi a Ceppo Morelli, dove è difficile trovare parcheggio. Si attraversa il paese e si imbocca il sentiero poco a valle della piazza principale di Ceppo Morelli, seguendo le indicazioni per Alpe Corte Nero. Il sentiero è segnato ma poco battuto, veramente durissimo e vertiginoso nella sua parte finale. Superata l'ultima balza rocciosa il sentiero piega decisamente verso nord, lungo il crinale. A questo punto si incontra sulla sinistra una vecchia traccia infrascata che, tagliando a mezza costa, dopo un centinaio di metri raggiunge l'acqua. Indispensabile la cartina. |
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Rientro: dal guado che segnala fine del percorso si scende verso sinistra tornando in pochi minuti al parcheggio. |
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Nota: la cascata più alta, di 75 metri, è fattibile anche con corde da 70, disarrampicando l'ultima balza. |
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Prima discesa: |
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